Aumento delle bollette di energia: tenere sotto controllo il rincaro

Nonostante gli ultimi interventi del governo, la notizia sembra ormai ufficiale. L’aumento delle bollette di energia elettrica è una realtà con cui dovremo convivere. 

L’innalzamento dei costi sulle materie prime e la crisi energetica scaturita durante questi anni di pandemia hanno causato un forte incremento dei costi delle utenze.

A dare la notizia è l’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. La richiesta al vaglio del governo è di adottare nuovi correttivi per scongiurare i rincari. L’aumento dei prezzi, infatti, non sarebbe stato compensato dal fondo introdotto all’interno del Decreto Legge salva bollette, approvato a novembre 2021.

L’analisi della situazione

Secondo i dati ufficiali dell’ARERA ci aspettano tutt’altro che buone notizie. L’autorità garante per l’energia e il gas prevede un netto aumento delle bollette rispetto al trimestre precedente (ottobre-novembre-dicembre). Le stime su una famiglia media sono:

  • +55% per l’energia elettrica;
  • +41,8% per il gas metano.

Nella Legge di Bilancio del 2022 il Governo ha stanziato circa 3,7 miliardi di euro per sostenere famiglie e aziende in questo periodo di rincari. La gran parte di questi fondi per aiutare privati e microimprese è destinata a ridurre gli oneri di sistema delle utenze di luce e gas.

Oltre a questo, la manovra del Governo ha previsto la riduzione dell’IVA al 5% per le fatture relative alla fornitura gas. 

Tuttavia la preoccupazione rimane alta. L’ARERA è convinta che le disposizioni del Governo non siano sufficienti a limitare il danno.

Inoltre l’aumento delle bollette non è un’emergenza che riguarda solo il nostro paese. Le conseguenze infatti si riverseranno su tutti i consumatori europei.

Le cause degli aumenti

Tra i principali agenti che stanno influenzando l’aumento delle bollette troviamo il notevole incremento dei costi del settore energia

Le bollette di luce e gas diventano più onerose in quanto il prezzo della materia prima, in particolar modo del gas, e della CO2 sul mercato ETS è in notevole crescita a livello globale.

Secondo ARERA, il prezzo spot del gas naturale al TTF (il mercato di riferimento europeo per il gas naturale) è aumentato, da gennaio a dicembre di quest’anno, di quasi il 500%. Parliamo di un aumento da 21 euro a 120 euro/MWh nei valori medi mensili. Nello stesso periodo, il prezzo della CO2 è più che raddoppiato, da 33 euro a 79 euro/tCO2.

Di conseguenza, l’aumento dei prezzi luce e gas implica innanzitutto maggiori costi per le aziende produttrici e venditrici di energia. Il cliente finale ottiene quindi un prezzo più elevato per poter sopperire a questi picchi di costo. Infatti, senza un aumento di ricavi, questi aumenti rappresenterebbero una fonte di crisi per il settore e per le imprese, che otterrebbero meno guadagni o perdite.

Monitoraggio e consapevolezza, la nostra soluzione

Tenere sotto controllo i consumi legati all’energia elettrica è il primo passo per fronteggiare l’aumento delle bollette. Habble ha sviluppato un software che facilita e automatizza i processi di rendicontazione delle fatture dei servizi di Energia.

Energy Expense Management garantisce un’analisi intuitiva dei costi e dei consumi, con la possibilità di ottenere report analitici completi. Il nostro obiettivo è fornire una soluzione che consenta all’utente di risparmiare il tempo e le risorse che generalmente vengono impiegate nell’analisi delle fatture.

Avere consapevolezza dei consumi legati all’energia elettrica non è un aspetto da sottovalutare. Fronteggia l’aumento delle spese con Energy Expense Management!

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