Why Habble: come nasce la piattaforma

Nasciamo customer centric 

Una scommessa vinta, un progetto che ha dato vita ad un’azienda, una startup che ce l’ha fatta. Tutto questo e molto altro è Habble. La piattaforma che osserva, come il telescopio nell’ orbita spaziale dal quale prende l’ispirazione, e analizza i flussi delle comunicazioni aziendali di rete fissa e del traffico generato dalla rete mobile e Internet.

Ma perché nasce Habble? A quali domande fornisce le risposte?

Andiamo a scoprire insieme le tappe che hanno segnato il suo percorso di vita. Dalla nascita fino ad oggi.

TELECOMUNICAZIONI AZIENDALI: COME CONTROLLARLE ?

Metti un’azienda di medie o grandi dimensioni operante in un qualsiasi settore. Metti la necessità di questa azienda di avere a disposizione contratti con operatori telefonici che permettano ai suoi componenti di interfacciarsi tra loro e con il mondo esterno. Di trovare e farsi trovare. In una parola, di comunicare. Metti piani tariffari diversi e articolati per incontrare le diverse esigenze interne. E metti anche una fatturazione che, dal punto di vista di comprensione e congruenza economica, non sempre rispecchia appieno le aspettative dell’azienda.

Questo, un quadro di non sempre semplice interpretazione, è di fatto lo stato in cui si trovano praticamente tutte le aziende.

Stando così le cose, appare evidente come il bisogno delle imprese sia quello di avere un supporto concreto nella gestione delle telecomunicazioni. Un supporto che sia in grado di analizzare in tempo reale tutti gli scambi di comunicazione aziendale e generare consapevolezza dei consumi. Un supporto che possa anche agevolare l’ottimizzazione dei costi.

Qualcosa e qualcuno, insomma, che renda le Telco aziendali una risorsa.

LA RISPOSTA DI HABBLE

Habble è la piattaforma che risponde a tutto questo. I bisogni delle aziende e dei loro comparti Telco trovano soluzioni in un solo strumento.

Un’unica dashboard integrata: un’interfaccia web semplice e intuitiva.

Ma c’è di più: Habble non è solo uno strumento di monitoraggio. Il totale controllo dei dati, infatti, permette in primo luogo di migliorare le performance delle Telco aziendali. Questo è reso possibile non solo dall’integrato monitoraggio in tempo reale, ma anche dagli alert funzionali alla prevenzione dell’errore.

E ancora, Habble aiuta concretamente le aziende a tenere sotto controllo il budget di spesa per le telecomunicazioni. Questo è possibile grazie al corretto dimensionamento dell’infrastruttura telefonica e l’eliminazione degli extra-costi e dei consumi anomali.

La chiave per rendere concepibile tutto ciò? Il data-driven management. I dati guidano i processi di business e le relative strategie aziendali si costruiscono e si implementano partendo proprio dall’evidenza di tali dati.

Per Habble la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati è alla base di una sempre migliore gestione strategica delle Telco aziendali.

Sulle Telco e le esigenze del mercato avremo modo di tornare in un secondo momento e di approfondire gli aspetti cruciali.

In questa sede ci eravamo invece ripromessi di ripercorrere le tappe salienti che hanno portato Habble ad essere oggi un’affermata azienda.

Intraprendiamo dunque questo viaggio fatto di eventi chiave e successi tangibili.

LE TAPPE

Il primo nome illustre che si interfaccia con Habble è una multinazionale svedese presente sul mercato da oltre un secolo. Il 2008 è l’anno di un’importante collaborazione.
Hisolution coinvolge Habble in una prestigiosa attività di consulenza, grazie alla quale la multinazionale di Stoccolma riesce ad attivare un controllo puntuale delle spese telefoniche. Così tutti i processi aziendali vengono ottimizzati.

2012. È l’anno della nascita ufficiale di Habble. Le premesse erano più che favorevoli, la conseguenza non poteva che essere questa. L’inizio di un lungo cammino caratterizzato da un costante lavoro di team e costellato di grandi successi.

2014. Il lavoro di team viene subito premiato. A scegliere Habble come fornitore ufficiale è uno dei più importanti operatori telefonici.

2015. Arrivano i primi clienti enterprise diretti. Per la gestione delle Telco aziendali due grandi aziende scelgono la piattaforma Habble.

2016. L’ascesa è ormai inarrestabile. Questa è la data che segna un altro importante risultato. Uno tra gli operatori telefonici più diffusi a livello nazionale crede in Habble e la sceglie per un accordo: nasce così il primo white label.

2017. Dalla collaborazione con uno dei più importanti operatori telefonici arriva un altro importante traguardo: Habble realizza la piattaforma di rendicontazione per la gara Consip Mobile e ne deriva un accordo di fornitura esclusiva.

2018. Siamo giunti all’anno della conquista di nuovi mercati, quelli internazionali. Una conquista resa possibile da due grandi partnership. Quella con Italtel/Exprivia e quella con Samsung, che hanno contribuito rispettivamente all’ingresso nel mercato world wide e al lancio di Habble Sharp Mobile.

2020. Habble esce dai confini nazionali e guadagna il primo contratto con un’importante banca Spagnola.

2021. L’anno comincia con un’importante novità: l’acquisizione di Habble da parte del noto gruppo nel campo dello sviluppo di software, TeamSystem.

Oggi. Habble, nonostante la sua giovane età, vanta un background verticale di tutto rispetto.Una condizione che favorisce lo slancio verso nuove sfide e la proietta nel mondo dei grandi player software.

 

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